L’unico franchising al mondo specializzato nella fotografia d’autore da 0 a 12 anni

Dicono di noi

Ringraziamo le mamme di queste piccole star per aver accettato l’invito di junior photo planet a raccontare l’esperienza vostra e dei vostri bambini.

Come è entrata in contatto con JPP?

Mamma di Teresa: Un giorno, passando per strada, ho visto una vostra gigantografia, sono rimasta impressionata dalla bellezza e, allo stesso momento, dalla naturalezza della foto. Ho deciso che anche mia figlia avrebbe vissuto questa e sperienza e così è stato.

Mamma di Alessandro: Ho scoperto JPP prima notando una pubblicità in un negozio, una brochure credo, e successivamente parlando con altre persone che me lo hanno consigliato, ne sono stata quindi incuriosita.

Come si è trovata durante i nostri servizi?

Mamma di Teresa: Bene. Benissimo. L’ambiente, le animatrici, i cappelli, i fiori, sembrava di essere in un set cinematografico. È stato bellissimo vedere che Teresa si divertiva nel frattempo che veniva realizzato il servizio.

Mamma di Alessandro: Direi molto bene. Ho trovato un ambiente bellissimo, persone veramente capaci di trattare con i bambini e davvero tanti accessori, tutti tesi a stimolarli. Alessandro si è divertito molto. Anche io mi sono divertita, è come se avessi assistito a un gioco prima che a un servizio. Alessandro era incoraggiato ed esortato da tutto l’ambiente attorno, è stato tutto molto naturale e spontaneo e questo mi ha fatto venire la voglia di continuare a fare altri servizi fotografici.

Ha mai fatto vedere le foto del nostro servizio alle sue amiche?

Mamma di Teresa: Scherza? Ho sempre in borsa il book della JPP. E le vostre foto le ho fatte vedere con orgoglio a tutti. Si vede proprio che siete abituati a lavorare come i grandi fotografi di moda di Milano o Roma. Ora che li frequento ho visto nel loro metodo esattamente il vostro metodo.

Mamma di Alessandro: Certo, ma in particolare ho usato le foto soprattutto per farle vedere alle agenzie. Quando ho visto che le foto del vostro servizio avevano un certo corpo, una certa struttura immaginavo che potessero avere un forte impatto nei confronti delle agenzie di moda e allora ho provato. E da li non ho dovuto rifare nessun book o spendere soldi.

La differenza tra noi e gli altri?

Mamma di Teresa: La differenza è il rapporto speciale che sapete instaurare con i bambini... tutti i bambini, non solo con mia figlia. Qui un bambino sa che si diverte. Per questo torna sempre tanto volentieri.

Mamma di Alessandro: Differenza plateale. È questa vostra attitudine a far giocare i bambini e a catturare le loro espressioni in momenti assolutamente naturali e spontanei. Ho avuto esperienza con altri fotografi e mi è capitato di sentir chiedere a mio figlio ”Sorridi!!!”. Ma come sì può pretenderlo, ha sei anni, devo dire che un po’ mi ha dato fastidio. Da voi ha una resa diversa perché Alessandro ha riso perché voleva ridere!

Cosa l'ha colpita del JPP?

Mamma di Teresa: Il negozio è meraviglioso. Sembra di entrare in una nuvola. La prima volta che sono entrata sono rimasta a bocca aperta. L’ambiente è fantastico e molto accogliente.

Mamma di Alessandro: L’idea di una struttura diversa dalle altre, studiata per mettere al centro il bambino. Il negozio è bellissimo, e poi i sorrisi delle persone che ci lavorano. Tu entri dentro ed è tutto a misura di bambino.

È cambiata la vita di Teresa?

Mamma di Teresa: No per niente. Quando un bambino entra nel mondo della moda è fondamentale che i genitori sappiano gestire questa avventura come un gioco. Al momento in cui il bambino non si diverte più è arrivato il momento di smettere.

Mamma di Alessandro: No è rimasto un bambino sereno, lui si diverte. Forse è cambiata più ai genitori per le emozioni che proviamo, ma lui è tranquillo, non ne parla neanche con gli amici di queste avventure nel campo della moda. Lo vive come un piccolo impegno, due volte al mese, ma serenamente.

Ci sono dei compensi per i servizi di moda ai bambini?

Mamma di Teresa: Si ci sono. Pero’ bisogna stare attenti. Agenzie poco serie che fanno spendere tanti soldi ce ne sono. Voi vi siete legati ad agenzie serie. E avete fatto bene. Vuol dire che ci tenete ai bambini che vengono da voi.

Mamma di Alessandro: Si, da cose piccole a compensi più impegnativi. Comunque per la mia esperienza, fino ad oggi ho avuto a che fare solo con persone molto serie e mi sento di stare molto tranquilla.

Consiglierebbe il servizio casting JPP ad altre mamme?

Mamma di Teresa: Sta scherzando? Credo di averne parlato a tutti quelli che conosco. Questa esperienza merita!

Mamma di Alessandro: Si certo, e lo dimostra il fatto che ho mandato anche un sacco di gente a provare il vostro servizio fotografico. Ho sempre pensato che qui potesse essere anche una agenzia di moda, perché avete tutte le carte in regola.

Ci sono dei compensi per i servizi di moda ai bambini?

Mamma di Teresa: Si ci sono. Pero’ bisogna stare attenti. Agenzie poco serie che fanno spendere tanti soldi ce ne sono. Voi vi siete legati ad agenzie serie. E avete fatto bene. Vuol dire che ci tenete ai bambini che vengono da voi.

Mamma di Alessandro: Si, da cose piccole a compensi più impegnativi. Comunque per la mia esperienza, fino ad oggi ho avuto a che fare solo con persone molto serie e mi sento di stare molto tranquilla.

Bene, la ringraziamo per l'intervista...

Mamma di Teresa: No aspetti, mi faccia aggiungere una cosa. Ci sono agenzie che, per realizzare un book fotografico, chiedono molti soldi, invece un servizio fotografico ad un bambino dovrebbe avere un costo accessibile a tutti. Quando sono stata chiamata a Milano fortunatamente non ho dovuto rifare, per mia figlia, il servizio professionale perché avevo inviato gli scatti che avevo fatto qui da voi. Il consiglio che do a tutte le mamme è di far vivere l’esperienza di un servizio fotografico, presso la Junior Photo Planet, al proprio figlio o figlia. E questo non perché necessariamente quel bambino debba diventare un modello. Semplicemente per poter sempre rivedere foto meravigliose di un momento unico. Qui un bambino si diverte tanto e le sue risate, quando riguardi quelle foto sembrano risuonarti nelle orecchie.

Mamma di Alessandro: Lo sa? JPP è una realtà che a mio avviso dovrebbe espandersi. Non immagino cosa posso accadere se aprisse a Milano, dove gravita il mondo della moda o a Roma, avrebbe sicuramente un grandissimo successo.

Grazie Sig.ra Cristina

Grazie Sig.ra Paola